Piazzetta S.Domenico
4 e 5 luglio
4 luglio ore - 17.30
RICORDANDO CANZONI E GIORNI CON FABRIZIO
Giorgio Cordini - chitarra e bouzouki
Mario Arcari - fiati
Alessandro Adami - voce
Enrico Mantovani - chitarra
Per questo ricordo di Fabrizio De André, Giorgio Cordini e Mario Arcari, due dei musicisti che lo hanno accompagnato dal vivo per diverse tournée, hanno selezionato una parte del repertorio de “La Buona Novella” e una parte dei brani di “Storia di un impiegato”, oltre ad alcune altre canzoni che offrono uno spaccato significativo del suo mondo musicale e creativo. Alla fine del 2006 è stato pubblicato, da una registrazione dal vivo particolarmente felice, un CD che ripropone “La Buona Novella” nell’esecuzione della Piccola Orchestra Apocrifa di Giorgio Cordini, autore degli arrangiamenti che ispirano anche l’esecuzione dei brani scelti per questo concerto in quartetto.
Altre canzoni arrivano da “Storia di un impiegato”: il concept album di Fabrizio, definito da qualcuno l’unico suo manifesto politico, nello scorso mese di dicembre è stato registrato dal vivo nell’esecuzione del gruppo Mille Anni Ancora, di cui fanno parte Giorgio Cordini, Ellade Bandini e Mario Arcari, che di questo lavoro ha curato gli arrangiamenti.
La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili.
5 luglio ore - 17.30
ORCHESTRA IMPROVVISA
Dario Alberti - chitarra
Giordano Alberti - pianoforte
Enzo Albini - violino
Matteo Arici - batteria
Dade Bonetti - fisarmonica
Vanni Lombardi - tromba
Eugenia Milanesi - flauto
Giacomo Papetti - contrabbasso
Marco Tiraboschi - chitarra/oud
L’Orchestra imrpovvisa nasce da un laboratorio condotto dal grande jazzista Pietro Leveratto, tenutosi nel 2007/2008 a Brescia, l’idea quella di fondere in un ampio organico i vari aspetti del linguaggio jazzistico: afroamericana, free, bebop, blues, swing, per poi sconfinare in territori propri dell’esperienza dei singoli musicisti: rock, elettronica, folk, etnica. Il risultato è una musica vibrante, in costante viaggio verso nuovi lidi musicali, ricca di energia grazie all’improvvisazione che ne lega i tratti, mai dimentica della pulsazione dello swing.
Il repertorio attraversa varie epoche, dagli storici temi di canzoni di Broadway denominati “Standards”, passa agli “Originals” dei grandi autori dell’era del bebop, fino all’avanguardia e a temi originali scritti da alcuni membri dell’Orchestra.
La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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