Dal 1999 il Comune di Brescia, con la fattiva collaborazione di ARPA, ASL, Provincia e della Facoltà di Medicina - Cattedra di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale, ha elaborato i dati forniti dalle centraline di monitoraggio dell’aria e quelli derivanti da apposite indagini svolte direttamente ed ha redatto rapporti sulla qualità dell’aria.
Dallo stesso anno il Comune ha implementato importanti politiche attive per una mobilità sostenibile, e promosso, tramite la società controllata ASM, lo sviluppo ulteriore del già virtuoso sistema di cogenerazione di energia elettrica e calore e di teleriscaldamento.
L’esigenza di disporre di scenari scientificamente affidabili ha portato a richiedere la collaborazione del Dipartimento di Elettronica per l’Automazione dell’Università di Brescia, che ci ha permesso di aprire il capitolo dello studio dell’aria mediante la modellistica matematica. Con questo studio della dispersione atmosferica di inquinanti emessi sul territorio di Brescia e nel suo hinterland, siamo ora in grado di migliorare ed integrare le nostre conoscenze sulla tipologia e sull’apporto quantitativo delle diverse fonti di inquinamento, nonché sui complessi meccanismi che ne determinano la diffusione in atmosfera.
Al tempo stesso disponiamo di uno strumento che ci potrà permettere di simulare l’efficacia di diversi scenari di intervento prima di metterli in atto, nonché di misurare e verificare i benefici che conseguiranno alla loro adozione. Si ritiene che il Comune di Brescia, che proseguirà ad effettuare ulteriori indagini e studi come illustrato nelle conclusioni del presente studio, si sia dotato di uno strumento di grande rilevanza, innovativo ed efficace, in grado di offrire ad amministratori e cittadini importanti elementi di conoscenza sui quali basare valutazioni e decisioni.