Possono usufruire del prestito a domicilio tutte le persone maggiori di 15 anni che abbiano presentato al momento dell'iscrizione un documento d'identità, salvo che presso le biblioteche decentrate, dove il prestito viene concesso senza limitazioni di età.
- Il servizio di prestito a domicilio è gratuito.
- Si possono richiedere a prestito tre volumi complessivi.
Il direttore o i Responsabili delle biblioteche decentrate può/possono, in casi eccezionali motivati da ragioni di studio, concedere deroghe a questa norma.
- Il prestito a domicilio è ammesso per le pubblicazioni stampate dopo il 1950, con l'esclusione dei libri rari e di pregio, opere di consultazione in generale, pubblicazioni di carattere locale o se possedute in unica copia.
Chiunque ritardi oltre dieci giorni la restituzione dell’opera avuta in prestito per 30 giorni , sarà sospeso dall’ammissione al prestito, potrà esservi riammesso soltanto dopo che abbia pagato la somma stabilita dall’Amministrazione, considerata la durata del ritardo e la recidività (una mora fissa di € 2,50 per ciascun documento aumentata di € 0,50 per ogni giorno di ritardo - in base alla Deliberazione della G.C. n. 1290/47669 P.G. del 29.12.2004).
Dopo il 60° giorno di prestito non è possibile alcun rinnovo e scatta ipso facto la sanzione di cui sopra.
Chi danneggia i materiali del Sistema Bibliotecario Urbano è tenuto a risarcire il danno, sia sostituendo le cose danneggiate o perdute con altre identiche sia versando il valore nella misura determinata dalla Direzione.
Chi si rendesse colpevole di sottrazioni o di guasti volontari, sarà deferito all’ Autorità giudiziaria ed escluso dal Sistema Bibliotecario Urbano, salvo sempre il risarcimento del danno. Il Sistema Bibliotecario Urbano declina ogni responsabilità circa l’utilizzo improprio, o al di fuori dei termini consentiti dalla legge dei documenti da parte degli utenti.